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HOME | PAZIENTI | PIEDE IN MOVIMENTO


Il piede, una parte fondamentale del nostro corpo. Si tratta , infatti, di un vero e proprio “cuscinetto” che attutisce tutti i carichi legati al movimento corporeo. Presenta una struttura anatomica complessa, il piede infatti è costituito da 26 ossa, suddivise in tre gruppi distinti: tarso, metatarso e dita. Vi sono, inoltre, 20 muscoli e di questi ben 19 sono posizionati sulla pianta, mentre uno si trova sul dorso.

I nostri piedi hanno funzione di tipo statico e dinamico, nel senso che offrono una base d’appoggio al corpo permettendone la propulsione. Escludendo le deformazioni podologiche si conoscono tre tipi di conformazioni del piede:
- piede greco, il più diffuso, in cui il secondo dito è il più lungo
- piede egizio, in questo caso il dito più lungo è l’alluce, le altre dita sono progressivamente più  corte
- piede quadrato, dove l’alluce, il secondo e terzo dito hanno circa la stessa lunghezza.

La pianta dei nostri piedi risulta leggermente arcuata, tale conformazione consente una distribuzione equa del peso corporeo sulla sua superficie. Camminare correttamente dà eleganza al nostro incedere, ma è soprattutto la nostra salute a beneficiarne, questo in considerazione del fatto che la morfologia del piede determina la struttura totale dell’organismo. Infatti, l’appoggio plantare condiziona in primis l’assetto della colonna vertebrale, ma anche le strutture vascolari, in particolare quelle veno-linfatiche, risentono di un corretto appoggio.
Purtroppo, però, questa importante e fondamentale parte del nostro corpo non gode troppo della nostra attenzione. Guardatevi attorno e osservate quegli splendidi “strumenti di tortura” che sono le calzature indossate al giorno d’oggi, per capire a quali torture vengono sottoposti i nostri piedi.

  Mantenere la nostra mobilità e autonomia dipende in larga misura dallo stato dei piedi. Questi devono risultare in perfetta salute per consentirci di camminare e rimanere a lungo in piedi.

Dedichiamo un po’ del nostro tempo ai piedi:

Pensate alla salute dei piedi
Concedetevi regolarmente un pediluvio (10 minuti bastano), soprattutto se avete i piedi stanchi e doloranti. Un vero toccasana!
Asciugatevi i piedi con cura, in particolare gli spazi tra le dita (per prevenire le micosi)
Tagliate le unghie diritte (per prevenire le unghie incarnate). Ancora meglio, accorciatele con una lima per le unghie.
Massaggiatevi i piedi con una pomata apposita.
Portate calze di cotone o di lana: lasciano passare l’aria.
Scegliete scarpe comode in cuoio morbido, nelle quali le dita dei piedi dispongano di spazio sufficiente. Le scarpe devono essre facili da infilare e da togliere, e quando le avete ai piedi dovete sentirvi bene, anche dopo parecchie ore. Forse ora avete bisogno di una misura in più che in passato. Quando provate delle scarpe, ricordatevi che generalmente i piedi si gonfiano nel corso della giornata e quando si sta in piedi a lungo o si cammina molto. Non imprigionate i piedi in calzature troppo strette!
Per l’esterno come per l’interno, privilegiate calzature dotate di buone suole che aderiscono al suolo. Ciò vi conferisce maggiore sicurezza nel camminare, specie su strade o sentieri bagnati, innevati o ghiacciati.
Di tanto in tanto camminate a piedi nudi su superfici dove non rischiate di feririvi (moquette, prato pulito, etc.)

Quando i piedi dolgono o quando le cure diventano difficili:

Prendetevi cura dei vostri piedi! Fate il possibile per premunirvi da ferite, infiammazioni, micosi etc. Se queste affezioni dovessero comunque sopravvenire, bisogna trattarle immediatamente e accuratamente. I dolori ai piedi debbono essere oggetto di una diagnosi rapida. Le possibilità di sollievo o di guarigione sono molto più elevate se si interviene tempestivamente.

Portare plantari o scarpe speciali può contribuire ad alleviare i disturbi e a facilitare la deambulazione.
Se la cura dei piedi è troppo faticosa per voi, ricorrete ai servizi di un podologo diplomato. Se avete dei calli, dei punti di compressione, delle screpolature, una micosi alle unghie o delle unghie incarnate, non cercate di curarvi alla meno peggio, ma consultate un podologo.
Se avete il diabete, se assumete un farmaco anticoagulante o se soffrite di ridotta sensibilità ai piedi, dovreste farvi vedere da uno specialista.